I giorni lavorativi tra due date si ottengono contando i giorni di calendario e togliendo sabati, domeniche e le festività nazionali che cadono in un giorno feriale. Esempio: dal 2 al 31 marzo 2026 ci sono 30 giorni, meno 8 di weekend e nessuna festività infrasettimanale, quindi 22 giorni lavorativi. Nel 2026 i giorni lavorativi in Italia sono 254 su una settimana da lunedì a venerdì.
Come si calcolano i giorni lavorativi
Il conteggio parte dai giorni di calendario compresi nel periodo e ne sottrae i giorni non lavorativi. Il risultato è il numero di giornate in cui si lavora davvero, quello che serve per contare le ferie, stimare una consegna, pianificare i turni o leggere una scadenza. La formula è sempre la stessa:
Giorni lavorativi = giorni totali − sabati e domeniche − festività infrasettimanali.
Il calcolatore qui sopra applica questi passaggi mentre scrivi: imposti le due date e leggi subito il totale, con il dettaglio di quanti weekend e quante festività sono stati tolti. Puoi decidere se contare il sabato come lavorativo (settimana su sei giorni), se includere o escludere i giorni estremi e se aggiungere la festa del santo patrono della tua città. Se ti serve anche il monte ore, inserisci le ore per giorno e ottieni le ore equivalenti.
I due errori più comuni nel calcolo tra due date
Sommare i giorni e dividere per sette non funziona: un periodo che inizia di giovedì e finisce di lunedì contiene più weekend di quanti ne stimi a mente. Il calcolo va fatto giorno per giorno.
Il Lunedì dell’Angelo cambia data ogni anno: nel 2026 cade il 6 aprile. Un calcolo che guarda solo alle feste fisse lo salta e restituisce un giorno in più.
Ci sono poi le festività che cadono di sabato o domenica: non vanno sottratte una seconda volta, perché quel giorno è già escluso come weekend. Nel 2026, per esempio, il 25 aprile è un sabato e il 1° novembre una domenica, quindi non riducono i giorni lavorativi. Il santo patrono, invece, è una festività locale: incide solo nel comune in cui si applica e per questo nel calcolatore è un’opzione separata.
Giorni lavorativi nel 2026, mese per mese
Il 2026 ha 365 giorni e 254 giorni lavorativi su una settimana corta da lunedì a venerdì, al netto dei weekend e delle dieci festività nazionali. Il mese con più giornate di lavoro è luglio con 23; i più corti sono gennaio, febbraio e maggio con 20. La tabella considera solo le festività nazionali: aggiungendo il santo patrono il totale del tuo comune scende di un giorno.
| Mese | Giorni lavorativi | Festività infrasettimanali |
|---|---|---|
| Gennaio | 20 | Capodanno, Epifania |
| Febbraio | 20 | — |
| Marzo | 22 | — |
| Aprile | 21 | Lunedì dell’Angelo |
| Maggio | 20 | Festa del Lavoro |
| Giugno | 21 | Festa della Repubblica |
| Luglio | 23 | — |
| Agosto | 21 | — |
| Settembre | 22 | — |
| Ottobre | 22 | — |
| Novembre | 21 | — |
| Dicembre | 21 | Immacolata, Natale |
Festività nazionali 2026 che cadono in giorno feriale: Capodanno (giovedì 1 gennaio), Epifania (martedì 6 gennaio), Lunedì dell’Angelo (6 aprile), Festa del Lavoro (venerdì 1 maggio), Festa della Repubblica (martedì 2 giugno), Immacolata (martedì 8 dicembre) e Natale (venerdì 25 dicembre). Liberazione, Ferragosto, Ognissanti e Santo Stefano nel 2026 cadono di sabato o domenica.
Perché i giorni lavorativi contano in busta paga e nel 730
Il numero di giorni lavorativi non è solo un dato gestionale. Le detrazioni per lavoro dipendente nella dichiarazione dei redditi si rapportano ai giorni di lavoro dell’anno, e in busta paga lo stesso conteggio serve a verificare presenze, ratei di ferie e permessi e la quota di giornate retribuite. Per il monte ore mensile e il confronto con l’orario contrattuale resta utile ore lavorative mensili, mentre per le ore effettive di una singola giornata il riferimento è il calcolo delle ore lavorative.
Dai giorni lavorativi al monte ore
Per passare dai giorni alle ore basta moltiplicare le giornate per l’orario giornaliero: 22 giorni lavorativi a 8 ore fanno 176 ore. Il calcolatore lo fa in automatico quando inserisci le ore per giorno. Se invece devi valorizzare le ore oltre l’orario normale, usa il calcolo degli straordinari; per il metodo passo per passo dagli orari al totale c’è la guida come calcolare le ore di lavoro.
Domande frequenti
Quanti giorni lavorativi ci sono nel 2026?
Nel 2026 ci sono 254 giorni lavorativi su una settimana da lunedì a venerdì, al netto di sabati, domeniche e delle dieci festività nazionali. Su una settimana da lunedì a sabato il totale sale perché il sabato viene conteggiato come giorno lavorativo.
Come si contano i giorni lavorativi tra due date?
Si contano i giorni di calendario compresi nel periodo e si sottraggono sabati, domeniche e le festività che cadono in un giorno feriale. Il calcolo va fatto giorno per giorno: stimare dividendo per sette porta quasi sempre a un errore sui weekend.
Il sabato è un giorno lavorativo?
Dipende dall’organizzazione dell’orario. Con la settimana corta, cioè da lunedì a venerdì, il sabato non è lavorativo. Con la settimana lunga su sei giorni il sabato conta. Nel calcolatore puoi attivare l’opzione «Il sabato è lavorativo» per passare da cinque a sei giorni.
Che differenza c’è tra giorni feriali e giorni lavorativi?
I giorni feriali sono tutti i giorni tranne le domeniche e le festività, quindi comprendono il sabato. I giorni lavorativi sono i giorni in cui si lavora davvero: nella maggior parte dei casi escludono anche il sabato. La distinzione conta soprattutto per le scadenze e i termini, che spesso sono fissati in giorni feriali.
Le festività che cadono di domenica si recuperano nel conteggio?
No. Una festività che cade di sabato o domenica non va sottratta una seconda volta, perché quel giorno è già escluso come weekend. Per questo nel 2026 il 25 aprile (sabato) e il 1° novembre (domenica) non riducono i giorni lavorativi.
Come aggiungo il santo patrono al calcolo?
Il santo patrono è una festività locale e vale solo nel comune in cui si applica. Nel calcolatore attiva l’opzione «Aggiungi santo patrono» e indica la data: verrà tolta dal totale solo se cade in un giorno lavorativo.
Il calcolatore equivale alla funzione GIORNI.LAVORATIVI.TOT di Excel?
Sì, con un vantaggio: le festività nazionali italiane e il Lunedì dell’Angelo sono già incluse, senza doverle elencare a mano come richiede Excel. Resta da aggiungere solo l’eventuale festa patronale.