Le ferie e i permessi maturano ogni mese in ratei: si divide il monte annuo previsto dal CCNL per 12 e si moltiplica per i mesi lavorati. Con 26 giorni di ferie l’anno maturi circa 2,17 giorni al mese; il residuo è ciò che hai maturato meno ciò che hai già goduto. Il calcolatore qui sopra fa il conto per ferie, permessi e ROL, anche in part time.
Come si calcolano le ferie maturate
Le ferie non arrivano tutte insieme a inizio anno: si accumulano mese per mese. La regola è sempre la stessa: monte ferie annuo diviso 12, moltiplicato per i mesi di lavoro. Con 26 giorni l’anno, dopo 9 mesi hai maturato 26 ÷ 12 × 9 = 19,5 giorni. Se ne hai già usati 12, il residuo è di 7,5 giorni. È esattamente il conto che trovi in fondo alla busta paga, nella casella ferie.
Lo stesso meccanismo vale per i permessi retribuiti. Il calcolatore separa le due voci perché seguono spesso unità diverse: le ferie si contano in giorni, i permessi e i ROL quasi sempre in ore.
Ferie in giorni o in ore: come leggere il residuo
È la confusione più frequente quando si legge il cedolino. Un giorno di ferie vale quanto la tua giornata di lavoro: con 8 ore al giorno, 1 giorno corrisponde a 8 ore, e 7,5 giorni residui sono 60 ore. Per passare dalle ore ai giorni si divide per le ore giornaliere. Nel part time la giornata è più corta, quindi lo stesso numero di ore vale più giorni: per questo nel calcolatore imposti le tue ore effettive. La conversione tra ore e giorni, con il divisore corretto, è spiegata anche nella guida ferie in ore o in giorni.
Permessi, ROL ed ex festività: cosa sono
Oltre alle ferie, la maggior parte dei contratti riconosce permessi retribuiti aggiuntivi. I ROL (riduzione orario di lavoro) e i permessi per ex festività maturano in ore, con un rateo mensile, e compaiono in busta paga come voce separata. Il monte ore cambia da un CCNL all’altro: questi sono ordini di grandezza indicativi, da verificare sul tuo contratto.
| CCNL | Ferie (anno) | Permessi e ROL (ore/anno) |
|---|---|---|
| Commercio e Terziario | 26 giorni | circa 104 (ROL + 32 ex festività) |
| Metalmeccanici | 4 settimane | circa 104 (72 ROL + 32 ex festività) |
| Turismo e pubblici esercizi | 26 giorni | circa 104 |
| Bancari | 26 giorni | circa 100 (68 ROL + 32 ex festività) |
| Alimentari | 26 giorni | circa 56 |
I valori della tabella servono come punto di partenza per i pulsanti CCNL del calcolatore. Il dato che fa fede resta quello del contratto collettivo applicato al tuo rapporto, indicato in busta paga con il codice CNEL.
Ferie e permessi nel part time
Nel part time ferie e permessi maturano in proporzione all’orario ridotto. Se lavori al 60% di un full time, matura il 60% del monte annuo. I giorni di ferie restano gli stessi come numero, ma valgono meno ore ciascuno, perché la tua giornata è più corta. Nel calcolatore imposta la percentuale di part time e le tue ore giornaliere per avere il conto corretto. Per il confronto tra le ore del mese e l’orario contrattuale c’è ore lavorative mensili, mentre per contare i giorni di un periodo, ferie comprese, usa il calcolo dei giorni lavorativi.
Dove leggere ferie e permessi in busta paga
In fondo al cedolino c’è un riquadro dedicato, di solito con tre colonne: il residuo dell’anno precedente, la quota maturata nell’anno in corso e quella già goduta. La differenza è il saldo disponibile. Se il tuo conteggio non coincide con quello della busta paga, controlla due cose: il monte annuo impostato (dipende dal CCNL) e l’unità di misura, perché confrontare giorni con ore è l’errore più comune. Per capire quante ore vale davvero una giornata parti dal calcolo delle ore lavorative.
Domande frequenti
Quante ferie si maturano al mese?
Si dividono i giorni di ferie annui per 12. Con 26 giorni l’anno maturi circa 2,17 giorni al mese; con 4 settimane su base 8 ore, circa 2 giorni. Nel part time il rateo si riduce in proporzione all’orario.
Come si calcola il residuo di ferie?
Il residuo è la differenza tra le ferie maturate e quelle già godute: maturate − godute = residue. Le maturate si ottengono dividendo il monte annuo per 12 e moltiplicando per i mesi lavorati. Il calcolatore lo fa in automatico per ferie, permessi e ROL.
Le ferie si contano in giorni o in ore?
Dipende da come le espone la busta paga. Un giorno di ferie equivale alla tua giornata di lavoro: con 8 ore al giorno, 5 giorni sono 40 ore. Per passare dalle ore ai giorni si divide per le ore giornaliere. Confondere le due unità è l’errore più comune nel leggere il residuo.
Che cosa sono i ROL e i permessi ex festività?
I ROL sono ore di permesso retribuito legate alla riduzione dell’orario di lavoro; le ex festività sono permessi che sostituiscono alcune festività civili soppresse. Entrambi maturano in ore con un rateo mensile e il monte annuo dipende dal CCNL, spesso attorno a 72 ore di ROL più 32 di ex festività.
Come si calcolano ferie e permessi in part time?
Maturano in proporzione all’orario: a un part time al 60% spetta il 60% del monte annuo. Il numero di giorni di ferie può restare invariato, ma ogni giorno vale meno ore perché la giornata è più corta. Imposta nel calcolatore la percentuale e le ore giornaliere.
Le ferie non godute si possono monetizzare?
Durante il rapporto di lavoro la legge vieta di sostituire le ferie con un pagamento: vanno godute. L’indennità sostitutiva è ammessa solo alla cessazione del rapporto, quando le ferie residue non godute vengono liquidate. I permessi, invece, in molti casi sono monetizzabili secondo il CCNL.
Che differenza c’è tra ferie e permessi?
Le ferie sono il periodo di riposo annuale garantito dalla legge, almeno quattro settimane, e si contano in giorni. I permessi retribuiti, come i ROL e le ex festività, sono ore aggiuntive previste dal contratto per assenze più brevi. Hanno regole di maturazione simili ma unità e finalità diverse.